<località Colombara,
antica calcinaia>
Fonte: "Il
patrimonio edilizio" di Patrizia Falzone |
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I
materiali da costruzione sono sempre quelli reperibili o direttamente sul
posto o nelle immediate vicinanze.
Questi materiali, trattandosi di
strutture tradizionali, sono soprattutto pietra e legno; abbastanza usato
il laterizio, nei vari elementi di produzione.
Troviamo paesi dove l'edificio ha
struttura mista, cioè vi sono impiegati sia la pietra che il legno
o paesi in cui l'edificio è interamente costituito (struttura-copertura-elementi
costruttivi e decorativi), tranne la struttura di sostegno del tetto, da
un unico materiale, la pietra: questo contribuisce a creare quel particolare
aspetto di architettura, più che costruita, scavata, tipico del
borgo ligure.
Così questo materiale, messo
in opera in elementi irregolari e di varia pezzatura, sovrapposti senza
alcun legante, con interstizi colmati da scagliame minuto, contraddistingue
le opere murarie degli edifici più antichi e più semplici
(fino al Medioevo e primo Rinascimento) e i muretti di sostegno delle fasce.
Oppure ricavato a "spacco" dalla cava, a conci ancora irregolari, tessuto
con interposto legante cementizio, forma murature di pietrame e malta,
più solidali, corrispondenti a un primo stadio evolutivo (pieno
Rinascimento e oltre) che sono forse le più diffuse. |
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